DreamerWild

Benvenuto/a nel mio mondo. Qui avrai l’occasione non solo di conoscere la mia storia, ma quella di moltissimi altri viaggiatori in giro per il mondo e ci sarà anche uno spazio dedicato ai consigli su come vivere zaino in spalla una città e cosa visitare. Ops! Scusami… mi sono dimenticato di presentarmi. Il mio nome è Valerio e viaggiare ormai è diventata da anni la mia rivoluzione.

Ti racconto un po’ della mia storia… sono nato in Italia, a Roma, nella città eterna e sono cresciuto sui campi di calcio, rincorrendo un pallone. Il calcio è stata la mia prima passione che mi ha tenuto in vita durante gli anni della mia infanzia e adolescenza, alleggerendo i tanti pesi che avevo sulle spalle.

A scuola non andavo bene e per togliermela subito dalle palle, a soli 15 anni ho fatto un professionale di termoidraulica di soli due anni per imparare un mestiere che non avrei fatto neanche sotto tortura.

Non ho mai avuto un buon rapporto con la scuola e il lavoro… perché ho sempre pensato che sono delle gabbie create dal sistema per non farci vivere a pieno la nostra vita. Ma ve la immaginate una vita passata dietro a dei libri di scuola e dentro un ufficio o qualsiasi altro luogo di lavoro a fare qualcosa che non amiamo fare? Gli anni passano e dopo i 18 anni ancora più velocemente.

A 20 anni decisi di smettere di giocare a calcio, tanti provini, diverse squadre cambiate, ma il desiderio di diventare un giocatore professionista fu spento lentamente senza un motivo… a quel punto uscii la crisi dopo i 21 anni.

Punti interrogativi giravano come pulci nella mia testa… e uno di questi era in veste di domanda “cosa faccio della mia vita?” mentre il tempo passava con una velocità spaventosa, difficile da controllare, i miei genitori erano sempre più preoccupati perché non volevo lavorare e fare niente.

Era così in parte, non volevo lavorare, non volevo accettare una vita uguale a gli altri, a sgobbare ogni mattina per uno stipendio mensile che anche se gratificante per il portafoglio è come un nodo alla gola di una corda che t’impedisce di andare oltre ad una vita ordinaria e banale, fatta di schemi e inutili regole. Dove si rincorrono più i soldi e non più i sogni.

Lavorare 6 giorni su 7 alla settimana per qualcosa che non amo fare è come andare contro la mia natura… è come mettermi in schiavitù ad una vita che non sento mia. Passano altri anni, arrivarono pure i 27 anni e i 30 erano sempre più vicini.

Senza lavoro, senza ambizione e un malessere interiore che mi stava lentamente divorando perché ero incastrato dentro ad una routine. Ma come era possibile uscire da quel tunnel? da quell’incubo? Poi a fine marzo 2016 in una notte qualunque, tutto questo malessere è sbocciato in un attacco di panico.

Quel giorno mi cambiò la vita, perché mi ha fatto sentire una soglia di paura, che mi ha permesso non solo di tirare fuori il mio coraggio, ma soprattutto, di fare qualcosa per me. Mi ero dimenticato di me stesso e dovevo assolutamente riprendermi la mia vita.

Dopo diverse settimane ho iniziato ad ascoltarmi e chiedermi cosa volessi fare della vita. Ero stanco di stare dietro ai soliti schemi, stanco delle solite lamentele della società e a quel punto dopo diverse settimane, ho prenotato un viaggio per la California. Un viaggio che mi ha consentito di testare non solo il mio coraggio, ma soprattutto sentire la libertà dentro di me, cosa che avevo più bisogno di vivere.

Dopo quel meraviglioso viaggio in California decisi di iniziare a viaggiare zaino in spalla… come ho fatto nel sud Italia, Sud dell’Africa tra il Sudafrica, Namibia, Zimbabwe e Mozambico e nel nord e centro America. Da questi viaggi ed esperienze di vita… è nato un libro “DreamerWild : Attraverso i miei occhi” acquistabile su Amazon Ho voluto scrivere questo libro per divulgare un messaggio di speranza e cambiamento all’umanità. Questo sogno è nato grazie anche alla grandissima collaborazione di “Tania Petroni” la mia editor e attuale compagna, autrice del libro “l’Amore che Sei”

Un libro che mi ha aperto tante porte e mi ha permesso di viaggiare su altre prospettive, come quella di raccontare la mia storia in giro per l’Italia e avendo una piccola intervista da Francesco Frank Lotta di Radio Deejay On the Road

Non amo solo viaggiare… amo osservare i bambini sorridere e la loro ingenua creatività, amo camminare perso nella natura che mi purifica l’anima. Amo il mare… sia calmo che tempestoso, perché l’acqua riesce a ripulire il corpo e la mente più di qualsiasi altro elemento al mondo.

Amo la meditazione, amo gli animali, amo dormire sotto un cielo stellato, amo la manifestazione del sole tra alba e tramonto, amo vivere senza orologi al polso, amo camminare a fianco al tempo presente, perché è l’unico ad esistere. Amo aiutare il prossimo, stare dalla parte degli ultimi e l’uscita del libro è stata un’opportunità per farlo anche oltre ogni altro dialogo virtuale e non. Perché per me l’Amore è l’unico linguaggio che va oltre le parole e le etichette, che va oltre ogni frontiera e discriminazione, oltre indottrinamento politico e religioso.

l’Amore per me stesso è il primo passo per poter ricongiungermi all’Universo. l’Amore è il linguaggio universale che unisce ogni essere umano e proprio per questo ho deciso di creare questo blog con la speranza che non solo la mia storia, ma tante altre possano aiutare più anime possibili… non per forza a fare il giro del mondo, ma credere e viaggiare verso propri sogni.

Grazie a che hai voluto seguirmi nel mio Blog e se vorrai potrai viaggiare insieme a me anche su Facebook che su Instagram

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