La storia di Susy

La storia di Susy… All’età di 19 anni ( anno 2017 ) Susy è partita per il suo primo viaggio in solitaria. Cosa ha spinto una giovane ragazza a prendere uno zaino e partire? una serie di situazioni non piacevoli, perché si tratta di un tema molto delicato che troppo spesso in televisione viene descritto con un messaggio sbagliato.

Perché credo che non bisogna creare divisione , ma una soluzione, per questo problema. Nelle scuole bisogna insegnare il valore della vita e il rispetto verso quella degli altri, perché la materia più importante in questo mondo da insegnare ai bambini e soprattutto ai ragazzi è l’amore.

Susy era una ragazza molto chiusa e timida. Veniva bullizzata psicologicamente per via del suo aspetto fisico. Ma è facile in questa società puntare il dito nella vita degli altri. Credo che inconsapevolmente, queste anime non sanno quanto male stanno facendo sia a gli altri e a loro… ma chi subisce queste violenze è molto più forte di chi le compie.

Perché, secondo il mio punto di vista, leggendo la sua storia, Susy ha dimostrato di non essere debole di fronte a quello che ha subito negli anni, anzi, è stata forte. Perché attraverso il dolore, ha avuto il coraggio di scoprire la parte più vera di questo mondo, ha avuto il coraggio di immergersi dentro un’altra dimensione, totalmente diversa da quella che viveva dietro squallide battute che gli toccavano il suo cuore e la ferivano.

Oltre a questo… aveva una situazione difficile da gestire e una ragazza così giovane che dovrebbe godersi la vita, avere troppe responsabilità sulle spalle è come una corda difficile da slegarsi addosso.

Purtroppo oltre a subire una violenza psicologica, aveva il padre che era malato e si è ritrovata in un lungo periodo in una vita che non sentiva più sua. Ritrovarsi a pulire casa, a badare a suo fratello, andare a scuola e negli anni successivi a lavoro.

Un giorno si è fatta una domanda… “io un domani non voglio questa vita, cosi stressante e monotona, voglio di più” questa domanda è arrivata nettamente all’Universo, perché sono convinto che è stata detta con il cuore… e forse è proprio in quel momento in cui si è amata così tanto da creare un miracolo, perché quando parla il cuore succedono cose immaginabili nelle nostre vite.

Inizio 2017, proprio l’anno della suo primo viaggio in solitaria, in un giorno qualunque, succede questo. Il padre ricevette la notizia che non era più malato e non era più in fin di vita. In quel giorno a Susy gli si è spalancata una porta che gli ha permesso di uscire da quella gabbia, che non gli permetteva di volare verso ciò che desiderava di più, VIVERE.

Ad agosto dello stanno anno, parte alla ricerca di se stessa, ma principalmente darsi la possibilità di ripulirsi da tutto quello che aveva subito e sopportato negli anni. E proprio in quei suoi primi passi che scoprii il mondo dalla giusta angolazione.

Prende uno zaino da mettersi sulle spalle e con pochissimi soldi, ha deciso di percorrere a piedi da La Spezia fino a Ventimiglia in Liguria. Questo viaggio ha stravolto e cambiato visione della sua vita, perché quando si apre il cuore e si inizia ad amare se stessi, automaticamente l’amore si manifesta anche nei momenti più inaspettati.

Ha iniziato a incontrare bellissime anime pronte ad ospitarla e regalargli del cibo.

Da quel viaggio Susy si è sentita libera, senza orari e minuti da rincorrere, senza regole da seguire, ma cosa più importante liberarsi di un passato che non gli appartiene più.

Ora continua alla ricerca di se stessa alla scoperta del nostro paese L'”Italia”, perché per sentirsi liberi non per forza bisogna andare dall’altra parte mondo, perché la libertà e l’amore nasce prima dentro ognuno di noi e non fuori.

Potete seguire Susy su instagram cliccando qui susy_slow_travel e se vuoi puoi ascoltare la sua intervista su Radio Deejay cliccando il link https://www.deejay.it/programmi/deejay-on-the-road/puntate/deejay-on-the-road-del-08-12-2019/

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